Le smagliature, ad esempio, sono un inestetismo permanente causato da un’eccessiva tensione dell’epidermide i cui tessuti tendono a sfaldarsi gradualmente dando origine a delle strie di colore rossastro che con il tempo si cicatrizzano diventando biancastre e quindi definitive.
Per conformazione genetica, le donne sono normalmente più soggette alla comparsa delle smagliature soprattutto fra i 15 e i 40 anni, in particolar modo quando subiscono delle repentine variazioni di peso; di conseguenza la gravidanza rappresenta indubbiamente un momento molto delicato soprattutto per quanto riguarda l’addome e il seno.
Durante la gravidanza le smagliature possono iniziare a comparire già dal 5° mese, ma il periodo più critico è tra il 7° ed il 9° mese, ovvero quando la tensione addominale è massima.
Come prevenirle

- seguendo un’alimentazione variata, equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali per mantenere la pelle idratata ed elastica
- facendo un po’ di attività fisica dolce
- utilizzando un guanto di crine per massaggiare le parti del corpo per aumentare la circolazione
- bevendo molta acqua per idratarsi costantemente
Queste soluzioni, ancora oggi, sono molto utili soprattutto per evitare la comparsa delle smagliature su fianchi e cosce, zone che in molti casi non subiscono un aumento considerevole durante la gravidanza, ma sono un po’ meno efficaci per evitare la loro comparsa nelle zone più delicate e più coinvolte dal parto come pancia e seno.
Fortunatamente oggi il mercato offre una grandissima varietà di prodotti cosmetici, come creme specifiche ed oli, estremamente efficaci!
Questi articoli sono principalmente a base di collagene ed altri elementi naturali e vanno applicati almeno due volte al giorno: la cosa migliore sarebbe alternare l’utilizzo di una crema specifica contro le smagliature ad un prodotto molto idratante, come ad esempio un olio alle mandorle.
Un'altra utile precauzione è quella di cercare di non sottoporre la pelle a sforzi eccessivi, per questo è molto importante sorreggere il petto con un reggiseno ben strutturato e, se necessario, applicare anche una panciera sull’addome.
Combinando alimentazione, attività fisica e trattamenti estetici, si hanno buone probabilità di riuscire ad evitare la comparsa delle smagliature durante la gravidanza, anche se è fondamentale continuare questo mix di accorgimenti anche nella fase post-parto fino al raggiungimento del proprio peso forma, facendo attenzione a non applicare le creme troppo vicine al capezzolo durante l’allattamento.
E se sono già comparse?
Se nonostante queste precauzioni dovessero comunque formarsi delle smagliature, dopo qualche tempo dal parto è possibile ricorre alla chirurgia estetica: scopriamo insieme quali sono i trattamenti più efficaci.
- la luce pulsata ad alta intensità, o IPL (Intense Pulsed Light): agisce grazie all’emissione di energia luminosa sulla zona interessata
- il cromopeel, da svolgere in ambulatorio: è una preparazione galenica che, passata più volte sulla smagliatura, ha la duplice funzione di esfoliare dolcemente la pelle ottenendo un effetto levigante
- la micro dermoabrasione, una delle tecniche più efficaci: viene eseguita con apparecchiature aspiranti a base di cristalli di corindone; la macchina risolleva il derma e, attraverso una sabbiolina, provoca un’abrasione superficiale della pelle migliorando la microcircolazione della zona
- le terapie microiniettive di biorivitalizzazione del tessuto attraverso l’iniezione di acido ialuronico: questo trattamento stimola la produzione di collagene che favorisce il distacco delle cellule morte e richiama acqua negli strati superficiali della pelle, migliorandone idratazione ed elasticità
Carissime amiche, quali tecniche avete utilizzato per prevenire e combattere le smagliature? Condividete con noi le vostre esperienze!
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